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 Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.

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wolfsangel
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MessaggioTitolo: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Sab Nov 10, 2007 1:00 pm

La barbarie di Roma

[Fonte dal Messaggero]
Cronaca di una domenica intorno a uno dei simboli di Roma, dell’Italia, della civiltà occidentale. Sono i percorsi a cui nessun turista potrà mai rinunciare. Sono le strade attraversate da tutti i fedeli che varcano i portoni di San Pietro. Eppure, da molti mesi, sono occupate militarmente dalla manodopera di un business molto importante che appare invincibile e che arricchisce la criminalità organizzata: la produzione e la vendita di merce contraffatta. Loro, i venditori ambulanti - senegalesi, del Bangladesh, cinesi, cingalesi, nordafricani - vagano con sacchi enormi di prodotti che portano sulle spalle; hanno un’organizzazione collaudata nella spartizione degli spazi; c’è pure un servizio di ristorazione tutto per loro, con una donna di colore seguita da un bambino di otto anni con cappellino e maglietta della Nazionale, che vende pranzi e bevande. Questa occupazione militare di via della Conciliazione e di Castel Sant’Angelo, oltre a segnare in modo indelebile il ricordo del turista a Roma, lascia tracce tangibili per terra: rifiuti, escrementi, cartacce. «Ormai fanno i padroni in casa nostra», mugugna un’ambulante italiana regolare. «Ormai non è più un problema di concorrenza ai negozi, ma di decoro della città», osserva rassegnata una negoziante di via della Conciliazione. «Ormai stiamo qui a giocare a guardia e ladri, due contro 300 e dobbiamo pure ringraziare che non si ribellano, perché poi rischiamo di prendere le botte come a volte è successo ai vigili urbani», racconta un esponente delle forze dell’ordine che chiede l’anonimato. Ormai - detta più semplicemente - sembra una resa.
A non funzionare sono gli strumenti a disposizione: se i quattro finanzieri decidessero di arrestare quattro o cinque venditori ambulanti, perderebbero tutta la giornata nelle procedure burocratiche, nell’identificazione, nel sequestro della merce. E l’espulsione è un evento probabile quanto una vittoria alla lotteria. Alle 16 le auto della Finanza tentano un’altra tecnica, quasi da guerriglia. Bisognerebbe vederla dall’alto con ”Google earth” per capirla: il punto dell’auto della Finanza passa, i puntini che rappresentano gli ambulanti si disperdano; dopo pochi secondi i puntini degli ambulanti tornano al loro posto, ma l’auto della Finanza fa delle finte, va avanti, torna indietro, sceglie percorsi imprevedibili, a singhiozzo, per condannare gli ambulanti all’ansia, a essere sempre pronti con i sacchi per la fuga. E’ un’azione di disturbo, quasi surreale. In via della Conciliazione, dove negli ultimi mesi gli ambulanti hanno aggredito i vigili e una commerciante, va peggio.
Commento:
Condizione quasi surreale , è vero, sono molti i luoghi al centro di Roma che dovrebbero essere tutelati, invece la sensazione è la non curanza, il lasciar fare e il non avere gli strumenti per affrontar una situazione che si diceva critica già da un po’.
Argomenti poco affrontati dalle istituzioni che preferiscono spendere risorse e denaro per "l' emergenza tifosi" o per la costruzione di casermoni che aumentano il degrado cittadino.
La notte alcuni quartieri sono off limits, anche al centro di Roma, per esempio P.zza Campo dei Fiori dove regna l' anarchia.
Roma non è una città sicura, ed è questo che dovrebbe caratterizzare il grado di civiltà della stessa


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wolfsangel
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Sab Nov 10, 2007 1:01 pm

Derive e approdi...

Nuova entusiasmante proposta di Prodi per risolvere i problemi dei nostri laureati...

Per prendere la laurea in qualsiasi università europea devono essere "necessari sei mesi trascorsi in un altro paese europeo", rendendo obbligatorio per tutti gli studenti il programma Erasmus o con stage lavorativi in azienda nelle pubbliche amministrazioni o nel servizio civile
(segue su Ansa.it)

Commento:

Non c'è che dire, il ragionamento fila: visto che gli ultimi resti dell'economia ancora italiana sono destinati ad essere predati dalla finanza internazionale, rendendo i laureati ancora più lavoratori precari (vedi: "laureati, colti e disperati: è l'esercito dei senza lavoro"), allora tanto vale che i laureati comincino a farsi l'abitudine alla vita fuori dall'Italia. Sarà il loro destino.
Quello è già il destino di migliaia di laureati, un esodo di cervelli all'estero che fa da contraltare al flusso di disperati lavoratori non qualificati in Italia.

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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Sab Nov 10, 2007 1:01 pm

Dopo Oil for Food...

...il Governo italiano si muove con un programma audace: RIFIUTI PER RIFIUTI.

Esperti sono in questo momento in Romania per verificare la possibilità di smaltire nel territorio rumeno i rifiuti italiani
[ Fonte: TG5 ]


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FORZANOVISTA
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Sab Nov 10, 2007 5:51 pm

wolfsangel ha scritto:
La barbarie di Roma

[Fonte dal Messaggero]
Cronaca di una domenica intorno a uno dei simboli di Roma, dell’Italia, della civiltà occidentale. Sono i percorsi a cui nessun turista potrà mai rinunciare. Sono le strade attraversate da tutti i fedeli che varcano i portoni di San Pietro. Eppure, da molti mesi, sono occupate militarmente dalla manodopera di un business molto importante che appare invincibile e che arricchisce la criminalità organizzata: la produzione e la vendita di merce contraffatta. Loro, i venditori ambulanti - senegalesi, del Bangladesh, cinesi, cingalesi, nordafricani - vagano con sacchi enormi di prodotti che portano sulle spalle; hanno un’organizzazione collaudata nella spartizione degli spazi; c’è pure un servizio di ristorazione tutto per loro, con una donna di colore seguita da un bambino di otto anni con cappellino e maglietta della Nazionale, che vende pranzi e bevande. Questa occupazione militare di via della Conciliazione e di Castel Sant’Angelo, oltre a segnare in modo indelebile il ricordo del turista a Roma, lascia tracce tangibili per terra: rifiuti, escrementi, cartacce. «Ormai fanno i padroni in casa nostra», mugugna un’ambulante italiana regolare. «Ormai non è più un problema di concorrenza ai negozi, ma di decoro della città», osserva rassegnata una negoziante di via della Conciliazione. «Ormai stiamo qui a giocare a guardia e ladri, due contro 300 e dobbiamo pure ringraziare che non si ribellano, perché poi rischiamo di prendere le botte come a volte è successo ai vigili urbani», racconta un esponente delle forze dell’ordine che chiede l’anonimato. Ormai - detta più semplicemente - sembra una resa.
A non funzionare sono gli strumenti a disposizione: se i quattro finanzieri decidessero di arrestare quattro o cinque venditori ambulanti, perderebbero tutta la giornata nelle procedure burocratiche, nell’identificazione, nel sequestro della merce. E l’espulsione è un evento probabile quanto una vittoria alla lotteria. Alle 16 le auto della Finanza tentano un’altra tecnica, quasi da guerriglia. Bisognerebbe vederla dall’alto con ”Google earth” per capirla: il punto dell’auto della Finanza passa, i puntini che rappresentano gli ambulanti si disperdano; dopo pochi secondi i puntini degli ambulanti tornano al loro posto, ma l’auto della Finanza fa delle finte, va avanti, torna indietro, sceglie percorsi imprevedibili, a singhiozzo, per condannare gli ambulanti all’ansia, a essere sempre pronti con i sacchi per la fuga. E’ un’azione di disturbo, quasi surreale. In via della Conciliazione, dove negli ultimi mesi gli ambulanti hanno aggredito i vigili e una commerciante, va peggio.
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Condizione quasi surreale , è vero, sono molti i luoghi al centro di Roma che dovrebbero essere tutelati, invece la sensazione è la non curanza, il lasciar fare e il non avere gli strumenti per affrontar una situazione che si diceva critica già da un po’.
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Wolf, lo sai chi è l' assessore per la sicurezza a Roma? Un uomo di colore!!! Cosa vuoi che faccia? Non gli passa nemmeno per la mente il fatto di mettere in pericolo i sui connazzionali irregolari!!! Evil or Very Mad
VELTRONI VATTENE!

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Scendiamo in campo contro le Democrazie Plutocratiche e Reazionarie dell' Occidente.
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Dom Nov 11, 2007 12:31 am

FORZANOVISTA ha scritto:
wolfsangel ha scritto:
La barbarie di Roma

[Fonte dal Messaggero]
Cronaca di una domenica intorno a uno dei simboli di Roma, dell’Italia, della civiltà occidentale. Sono i percorsi a cui nessun turista potrà mai rinunciare. Sono le strade attraversate da tutti i fedeli che varcano i portoni di San Pietro. Eppure, da molti mesi, sono occupate militarmente dalla manodopera di un business molto importante che appare invincibile e che arricchisce la criminalità organizzata: la produzione e la vendita di merce contraffatta. Loro, i venditori ambulanti - senegalesi, del Bangladesh, cinesi, cingalesi, nordafricani - vagano con sacchi enormi di prodotti che portano sulle spalle; hanno un’organizzazione collaudata nella spartizione degli spazi; c’è pure un servizio di ristorazione tutto per loro, con una donna di colore seguita da un bambino di otto anni con cappellino e maglietta della Nazionale, che vende pranzi e bevande. Questa occupazione militare di via della Conciliazione e di Castel Sant’Angelo, oltre a segnare in modo indelebile il ricordo del turista a Roma, lascia tracce tangibili per terra: rifiuti, escrementi, cartacce. «Ormai fanno i padroni in casa nostra», mugugna un’ambulante italiana regolare. «Ormai non è più un problema di concorrenza ai negozi, ma di decoro della città», osserva rassegnata una negoziante di via della Conciliazione. «Ormai stiamo qui a giocare a guardia e ladri, due contro 300 e dobbiamo pure ringraziare che non si ribellano, perché poi rischiamo di prendere le botte come a volte è successo ai vigili urbani», racconta un esponente delle forze dell’ordine che chiede l’anonimato. Ormai - detta più semplicemente - sembra una resa.
A non funzionare sono gli strumenti a disposizione: se i quattro finanzieri decidessero di arrestare quattro o cinque venditori ambulanti, perderebbero tutta la giornata nelle procedure burocratiche, nell’identificazione, nel sequestro della merce. E l’espulsione è un evento probabile quanto una vittoria alla lotteria. Alle 16 le auto della Finanza tentano un’altra tecnica, quasi da guerriglia. Bisognerebbe vederla dall’alto con ”Google earth” per capirla: il punto dell’auto della Finanza passa, i puntini che rappresentano gli ambulanti si disperdano; dopo pochi secondi i puntini degli ambulanti tornano al loro posto, ma l’auto della Finanza fa delle finte, va avanti, torna indietro, sceglie percorsi imprevedibili, a singhiozzo, per condannare gli ambulanti all’ansia, a essere sempre pronti con i sacchi per la fuga. E’ un’azione di disturbo, quasi surreale. In via della Conciliazione, dove negli ultimi mesi gli ambulanti hanno aggredito i vigili e una commerciante, va peggio.
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Condizione quasi surreale , è vero, sono molti i luoghi al centro di Roma che dovrebbero essere tutelati, invece la sensazione è la non curanza, il lasciar fare e il non avere gli strumenti per affrontar una situazione che si diceva critica già da un po’.
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Ce lo sòòòòòòò.... Twisted Evil celo sòòòòòòòòòò Twisted Evil ...purtroppo, ce lo sòòòòòòòò Twisted Evil

P.S.: un "uomo di colore"? Cos'è??? Che colore????? Che io sappia, gli Uomini sono rosei.
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Dom Nov 11, 2007 2:16 am

wolfsangel ha scritto:
FORZANOVISTA ha scritto:
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Condizione quasi surreale , è vero, sono molti i luoghi al centro di Roma che dovrebbero essere tutelati, invece la sensazione è la non curanza, il lasciar fare e il non avere gli strumenti per affrontar una situazione che si diceva critica già da un po’.
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Ce lo sòòòòòòò.... Twisted Evil celo sòòòòòòòòòò Twisted Evil ...purtroppo, ce lo sòòòòòòòò Twisted Evil

P.S.: un "uomo di colore"? Cos'è??? Che colore????? Che io sappia, gli Uomini sono rosei.
:D :D :D Cool Shocked Cool :D :D :D
:spav:

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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Dom Nov 11, 2007 12:07 pm

Audace taglio del senato...

Stop dal Senato al pagamento del canone Rai per gli over 75enni con un reddito non superiore ai 516,46 euro mensili.

Ma vi rendete conto dello sforzo sì forte da rischiare le emorroidi soprattutto dei senatori a vita? Se hai più di settantacinque anni e campi con 516,46 euro al mese (e se sei sopravvissuto per miracolo!) allora non potrai pagare il canone Rai.

Certo che se approvvavano l'abolizione del canone per la luce votiva nei cimiteri non avrebbero avuto sufficiente copertura finanziaria...
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Dom Nov 11, 2007 12:08 pm

La Casta non si incastra

Il ministro della Giustizia e senatore Clemente Mastella annuncia voto contrario sul taglio dei ministri e il ridimensionamento della compagine di governo prevista dalla legge Finanziaria.
[ Fonte: ADN ]
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MessaggioTitolo: Re: Malgoverno - o Sgoverno, come lo chiamo io.   Dom Nov 11, 2007 12:11 pm

Le nuove piste da lavoro

Chissà come reagirebbe, Giuseppe Di Vittorio, lo storico segretario della Cgil, rinata dalle ceneri della seconda guerra mondiale, alla notizia che i suoi eredi, per sconfiggere la piaga della disoccupazione in Campania (circa un milione e duecentomila senza lavoro), si sono messi a organizzare corsi di formazione per aspiranti deejay. Il sindacato rosso, ha condotto e portato a termine questa rivoluzionaria operazione, con un altro operaista convinto: Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, ingraiano all'epoca in cui andavano di «moda» i caschi gialli dell'ex Italsider di Bagnoli.
Cgil e Bassolino sono infatti scesi in pista (da ballo) per formare la classe dirigente deejay del domani. Dopo le «veline alle vongole» (estate 2003), che sognavano di emulare Elisabetta Canalis o Maddalena Corvaglia, Laura Freddi o Miriana Trevisan, Antonio, assediato dai problemi della monnezza, con annessa inchiesta giudiziaria nella quale è imputato, ora pensa a una regione con tanti aspiranti Linus e Amadeus...
[Il Giornale]
COMMENTO:
Certo che per risolvere il problema disoccupazione non c'è male.
A Napoli sarano contenti, finalmente qualcosa che potrà sistemare i giovani, certo sarà difficile costruire una discoteca a testa.
Cosa dimostra questo provvedimento se non come si stia propagando e diffondendo con la promozione entusiasta del governo uno stile di vita godereccio, preludio al consumo sfrenato, motore di un economia effimera dove le uniche risorse sono il divertimento.
Oltre a non alimentare le qualità dei giovani li renderà pigri e inadatti al futuro.
Quando cambieremo musica?

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